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La prima valutazione sulla pratica riguarda la sua "ricevibilità"
ossia la verifica della sua coerenza e della
sua completezza in relazione alle caratteristiche specifiche degli
interventi di trasformazione. Una volta accolta,
lo Sportello Unico protocolla la pratica, la immette nel proprio sistema
informativo e si incarica di seguirne
l'iter presso i vari enti che a qualsiasi titolo vengono coinvolti nella
procedura. L' istruttoria deve raggiungere
un esito positivo o negativo entro 90 giorni dal ricevimento al
protocollo.
Alcuni interventi richiedono obbligatoriamente una procedura VIA
(Valutazione Impatto Ambientale):
in questo caso i tempi dell'istruttoria vengono aumentati di 2 mesi (da 90
a 150 giorni).
In caso di diniego o di mancato esito l'impresa richiedente può fare
ricorso e ottenere la convocazione
della conferenza dei servizi alla quale debbono partecipare gli enti
responsabili del diniego
o della mancata risposta.
La Conferenza dei Servizi è convocata dal responsabile dello Sportello
Unico entro 5 giorni: l'esito può essere
definitamente negativo oppure raggiungere il rilascio del provvediemnto
richiesto.
Durante i lavori di esecuzione la vigilanza spetta allo Sportello Unico
che può esercitarla anche a mezzo di tecnici
comunali. Anche il collaudo delle opere fa parte delle competenze
attribuite allo Sportello Unico.
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